Buon Natale e buon anno!

Buon Natale e buon anno nuovo!
Sarò onesta con voi: quest’anno ha fatto schifo.
Il mondo intero ha dovuto affrontare delle sfide, e lo stesso ciascuno di noi come individuo. Non conosco nessuno che non ne sia stato toccato, e il mio cuore e le mie preghiere vanno a chi di voi ha perso una persona cara. Se lavorate nella sanità, avete tutto il mio rispetto. Non potrei mai fare quello che fate voi, non sono temeraria quanto serve, anzi, sono una paurosa che sviene alla vista del sangue, e non riesco a guardare un altro essere vivente (animale o umano) in preda al dolore. E quindi, niente speranze di carriera nella medicina, grazie al cielo!
Ma quando il mondo va sottosopra per la pandemia, quella sanitaria non è l’unico lavoro che mi sono resa conto sia necessario. Anche i servizi sono vitali, e oggi non potremmo sopravvivere senza di loro: i cassieri e gli impiegati dei negozi, i ristoratori, i corrieri, i postini, gli idraulici, gli elettricisti… non possiamo vivere senza di voi. Siete quelli che sono stati più toccati da questa pandemia, e l’avete sopportata senza lamentarvi. Vi vediamo e vi rispettiamo.
Ci sono volte in cui, come scrittrice, sento che il mio lavoro è insignificante per la vita. Non è paragonabile in alcun modo a una professione medica, né ai servizi. Ma se riesco a portare un sorriso sul volto di un lettore, dopo una giornata di fatica contro il metaforico drago del nostro tempo (questo coronavirus), sono molto grata che i poteri presenti in questo universo abbiano fatto incrociare le nostre strade.
Come tutti, anche io quest’anno ho avuto le mie sfide. Forse sono state un po’ diverse da quelle degli altri, ma sono comunque sopravvissuta, mi sto riprendendo e sto tornando a ciò che amo fare: scrivere storie d’amore. È così frustrante non riuscire a concentrarmi sul lavoro a causa di tutto ciò che sta accadendo nel mio mondo, su cui non ho alcun controllo. Pian piano sto tornando a una nuova normalità, e ora sto bene.
Ci sono due cose che non vedo l’ora accadano nel 2021: abbracciare le mie due figlie e i miei nipotini, che ormai non vedo di persona da un anno, e finire il libro su Marcus e partire con quello su Christopher.
Diamo il benvenuto al 2021 a braccia aperte, e mettiamoci alle spalle tutte le sfide del 2020, ora che abbiamo un vaccino e un nuovo presidente.

Buone vacanze!
Sandy Raven

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